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Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro

Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro

SEZIONE VI

Misure di prevenzione personali e patrimoniali

La Sezione VI sulla prevenzione personale e patrimoniale - oggetto di riorganizzazione con il provvedimento n. 121/2018 del 28.12.2018 - come già segnalato nel previgente documento programmatico, ha costituito una delle priorità di intervento dell’Ufficio da adeguarsi alle risorse umane di cui la Procura dispone.

Tale Sezione, nell’ambito delle attività svolte dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, ha avuto uno sviluppo negli ultimi anni, come risulta dai dati statistici, sia per quantità di misure personali e patrimoniali avviate, sia per qualità dei soggetti colpiti e dei beni sottoposti a sequestro e confisca, sebbene con un andamento non uniforme per tutte le aree territoriali nelle quali si estende la competenza della Procura distrettuale che ricomprende, come già detto, n. 7 Circondari di Tribunale (Catanzaro, Castrovillari, Crotone, Cosenza, Lamezia Terme, Paola, Vibo Valentia), dei quali, 4 hanno sede in capoluoghi di Provincia (Catanzaro, Crotone, Cosenza, Vibo Valentia).

Alla luce delle nuove esigenze in materia di misure di prevenzione è stato necessario, quindi, procedere alla riorganizzazione della Sezione delle misure di Prevenzione.

Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro, infatti, quale Procuratore della Repubblica presso il Tribunale del capoluogo del distretto, è competente a proporre al Tribunale del capoluogo del distretto in cui il proposto dimora, l’applicazione delle misure di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza nei confronti dei soggetti suscettibili di applicazione ai sensi dell’art. 4, del d.lgv. 6.9.2011 n. 159, e delle misure di prevenzione patrimoniali (ex artt. 16 ss d. lgv. 159/11) e ad esercitare dinanzi al medesimo tribunale le funzioni di pubblico ministero nelle udienze relative all’applicazione delle misure di prevenzione richieste (art. 5 c. 1 e c. 3 e art. 17 c. 1 e 3, d. lgv. 159/2011); per l’applicazione delle misure di prevenzioni nei confronti delle categorie di soggetti di cui all’art. 4  c. 1 lett c) i), ibis), iter) del d.lgv. 6.9.2011 n. 159, la titolarità della proposta spetta anche al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale nel cui circondario dimora il proposto e l’esercizio delle funzioni di pubblico ministero nelle udienze relative ai procedimenti di applicazione sono attribuite anche al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale competente (art. 5 c. 2  e art. 17 c. 2 d. lgv. 59/2011).

In ragione di ciò, tenendo conto delle indicazioni offerte nella risoluzione del CSM del 13.9.2017, e in considerazione delle modifiche normative che hanno introdotto ulteriori categorie di soggetti potenzialmente destinatari di misure di prevenzione [v. lettere i bis) e i ter) dell'art. 4 decreto legislativo nr. 159/2011 aggiunte dall'art. l c. 1 legge 17.10.2017 n. 161], si è proceduto, dunque, alla riorganizzazione della Sezione, perseguendone l’ulteriore potenziamento.

Si è potuto praticare il potenziamento della Sezione, grazie all'incremento dell'organico dei magistrati dell'Ufficio e, quindi, all’aumento del numero dei magistrati assegnati alla Sezione I DDA, come già detto, suddivisa, nell’ampio territorio nel quale si estende la competenza distrettuale di Questa Procura, in due macroaree, una “Ionica”, nella quale sono ricompresi i Tribunali di Catanzaro, Castrovillari, Crotone e l’altra “Tirrenica”, nella quale sono ricompresi e restanti Tribunali di Cosenza, Lamezia Terme, Paola, Vibo Valentia.

Si è voluto rendere sempre più efficiente ed efficace l’intervento dell’Ufficio nell’ambito delle misure di prevenzione, personale e patrimoniale, migliorando la gestione del procedimento, rendendo più sollecita la fruizione degli esiti di indagine e, quindi, riducendo i tempi della formulazione delle informative da parte della P.G. delegata, e conseguentemente della predisposizione delle proposte.

In termini organizzativi non appare opportuno destinare in via esclusiva uno o più magistrati alla Sezione delle misure di prevenzione, in considerazione dell’estensione delle competenze della Procura di Catanzaro, competente anche per i reati distrettuali “ordinari”, e dell’estensione del territorio di competenza della DDA.

 In ogni caso appare, tuttavia, indispensabile mantenere una specifica Sezione di lavoro denominata “Misure di prevenzione personali e patrimoniali", nella quale partecipano tutti i magistrati della DDA, nonché di tutti i Magistrati della Procura Ordinaria.

La partecipazione di tutti i magistrati della DDA, tiene conto dell’ampiezza delle competenze del Procuratore Distrettuale in relazione alle proposte per le misure di prevenzione in materia di c.d. “pericolosità qualificata” (in particolare per i soggetti di cui all’art. 4 lettere a), b), d), h) decreto legislativo nr. 159/11) nei rispettivi ambiti territoriali di competenza, Area Jonica (nella quale sono ricompresi i territori dei circondari dei Tribunali di Catanzaro e Crotone e Castrovillari) e Area Tirrenica (nella quale sono ricompresi i territori dei circondari dei Cosenza, Paola, Lamezia Terme e Vibo Valentia).

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